
Patricia Danzi, direttrice DSC, in visita a Betlemme
Foto: © Aiuto Bambini Betlemme
In Cisgiordania mancava fino ad ora una chirurgia per l’infanzia. A colmare tale lacuna ci ha ora pensato l’unico Ospedale solo pediatrico della Palestina che si è dotato di un reparto di chirurgia diurna. Nella prima estate del 2026 si potranno eseguire interventi programmabili direttamente in loco.
La nuova realtà, cofinanziata dalla DSC, è destinata ai bambini della Cisgiordania meridionale. Il target potenziale comprende circa 400 000 piccoli pazienti. In una prima fase si prevede che circa il 20 per cento di tutte le operazioni pediatriche della Cisgiordania saranno eseguite nell’Ospedale di Betlemme.
Durante la visita, Patricia Danzi ha dichiarato: «Siamo davvero contenti di vedere di persona i progressi della chirurgia diurna in questo Ospedale. Essa consentirà di alleviare le sofferenze dei piccoli palestinesi promuovendone salute e benessere nel lungo periodo». Con il contributo della DSC si finanziano, tra l’altro, i costi di costruzione, le attrezzature e la formazione specialistica del personale.
L'Ospedale pediatrico Betlemme è il più antico progetto di aiuto svizzero in Palestina. Da oltre 70 anni la struttura fornisce assistenza medica e lo scorso anno ha accolto circa 40’000 bambini. Grazie alla solidarietà pluriennale dalla Svizzera e dall'Europa, l'Ospedale continua a crescere potenziando i propri servizi.














