Il Caritas Baby Hospital
Il Caritas Baby Hospital di Betlemme è l’unico ospedale solo pediatrico della Cisgiordania. A gestirlo è l’associazione Aiuto Bambini Betlemme di Lucerna. Da oltre 70 anni la struttura è impegnata nel dispensare assistenza medica a neonati, bambini e adolescenti ammalati, al di là della provenienza, della religione o della situazione economica della famiglia.
È alla dedizione di Hedwig Vetter e padre Ernst Schnydrig, entrambi svizzeri, e del medico palestinese Antoine Dabdoub che va il merito di aver fondato il Caritas Baby Hospital. Nato modestamente, è cresciuto diventando un ospedale moderno, punto di riferimento imprescindibile per molte famiglie del sud della Cisgiordania. Nel 2025 ha accolto oltre 40'000 bambini fra visite ambulatoriali e degenze ospedaliere. Il Caritas Baby Hospital si annovera fra le migliori strutture sanitarie pediatriche della regione.

Un’ampia assistenza sanitaria
Sono molte le famiglie che arrivano senza appuntamento nel poliambulatorio del Caritas Baby Hospital dove pediatri di notevole esperienza e personale infermieristico di prim’ordine se ne prendono premurosamente carico. Gli ambulatori allestiti a misura di bambino sono il cuore pulsante per l’assistenza pediatrica.

Ad integrare l’offerta medica ci sono le visite specialistiche fra cui la neurologia e la pneumologia. Il Caritas Baby Hospital offre anche consulenze nutrizionali e di prevenzione sanitaria, sostenendo le famiglie con malati cronici.
Per bambini con malattie severe ci sono i reparti e una unità di Terapia intensiva che accolgono neonati, lattanti, bambini e giovani in età inferiore ai 18 anni. L’ équipe medica vanta una comprovata esperienza in particolare nella cura di patologie respiratorie e neurologiche, di malattie metaboliche ereditarie e di altri quadri clinici complessi.
Laddove una guarigione non sia più possibile, la struttura pediatrica allevia le sofferenze dei bambini accompagnando le famiglie con dignità e premurosa attenzione.
Al centro, il bambino e la sua famiglia
Il Caritas Baby Hospital segue un approccio terapeutico integrato. Al centro, oltre al bambino ammalato, vi è anche tutta la sua famiglia. I genitori vengono coinvolti nelle cure. Le mamme, per esempio, durante il ricovero dei figli, hanno la possibilità di restare loro vicini e pernottare nell’appartamento a loro dedicato. Aumentando così il benessere si favorisce il processo di guarigione dei piccoli pazienti.
Durante la loro permanenza, le donne ricevono nozioni su temi quali la nutrizione, l’igiene, le malattie ereditarie e lo sviluppo del bambino. Forti di quanto acquisito, rientrano a casa e fanno da cassa di risonanza nella cerchia delle persone intorno. L’operato del Caritas Baby Hospital produce benefici ben oltre l’assistenza medica immediata.
Una particolare attenzione è riservata al supporto delle famiglie che vivono in condizioni socioeconomiche precarie. I Servizi sociali della struttura pediatrica valutano accuratamente la loro situazione personale e finanziaria. Se le famiglie non sono in grado di sostenere le spese per le cure, se ne fa carico, quando necessario, l’Ospedale. In questo modo nessun bambino viene respinto per ragioni economiche. Le assistenti sociali danno consigli e accompagnano inoltre le famiglie che hanno figli con malattie croniche o gravi, effettuando anche visite a domicilio.

Le offerte specialistiche
Fra gli speciali servizi che il Caritas Baby Hospital fornisce in Cisgiordania c’è anche la fisioterapia pediatrica (per i bambini fino ai tre anni). Essa si rivolge soprattutto a piccoli con ritardi nello sviluppo, malattie neurologiche o muscolari o a pazienti con problemi dovuti a un parto prematuro. Iniziando precocemente con la terapia si ottengono risultati migliori. Molti di questi piccoli aquistano in mobilità e autonomia che consentiranno più avanti di sfruttare meglio le loro capacità.
Nell’unità di osservazione i pazienti vengono monitorati 24 ore su 24. Una volta stabilizzati, possono rientrare a casa. Qualora fossero necessarie cure ulteriori viene predisposto il ricovero. La sala di osservazione va a supportare gli ambulatori e concorre alla gestione mirata delle ospedalizzazioni.

Un centro di competenza pediatrica
Il Caritas Baby Hospital non cura soltanto bambini ammalati ma contribuisce anche allo sviluppo della sanità in Cisgiordania. Trattandosi di un teaching hospital, esso forma i futuri pediatri. Organizza inoltre corsi di aggiornamento per il personale infermieristico e altre figure sanitarie. Saperi ed esperienze vengofno così ad essere condivisi nella regione.
Gli standard di qualità e di sicurezza hanno ottenuto un riconoscimento internazionale: nel 2026 il Caritas Baby Hospital ha conseguito il massimo livello OMS comed «Patient Safety Friendly Hospital».
La struttura pediatrica occupa 270 dipendenti che si adoperano nell’alleviare le sofferenze dei piccoli pazienti. Il Caritas Baby Hospital è fra l’altro anche un importante datore di lavoro a Betlemme e dintorni. La direzione operativa è tutta in mano palestinese.
La nuova chirurgia pediatrica
Con la nuova chirurgia diurna, il Caritas Baby Hospital estende la propria gamma di servizi. In futuro sarà possibile effettuare piccoli interventi pianificabili a Betlemme. L’Ospedale viene dunque a colmare una lacuna nella chirurgia pediatrica della Cisgiordania.
Assistenza sanitaria, sostegno sociale e crescita dell’Ospedale sono possibili solo grazie alle donazioni. Ogni offerta è preziosa per assicurare la nostra presenza anche in futuro, per i pazienti e le loro famiglie.










