I bambini devono tornare a sorridere

Il Caritas Baby Hospital è il fulcro dell’attività di Aiuto Bambini Betlemme. Ma già il fondatore, Padre Ernst Schnydrig, aveva fatto in modo che, oltre al lavoro svolto a Betlemme, si curassero attivamente anche i rapporti con altri partner di progetto.

Padre Schnydrig aveva capito che il bisogno non termina ai confini di Betlemme e che queste collaborazioni avrebbero fatto aumentare i vantaggi generati dal networking. Soprattutto nelle emergenze, è possibile intervenire con tempestività ed efficace.

Aiuto Bambini Betlemme sostiene progetti 

  • nei Territori palestinesi occupati 
  • in Israele
  • in Libano 
  • in Giordania
  • in Egitto
  • in Siria
  • in Iraq

Al centro di tutto vi è sempre l’aiuto per i bambini, le madri e le famiglie. Ciò vale anche per il sostegno ai progetti dal fondo Catastrofi. Aiuto Bambini Betlemme si avvale di contatti che ha stabilito negli anni per prestare il proprio aiuto come è successo durante la guerra a Gaza-City, nel 2014. L’Associazione sta intervenendo ora in Giordania in aiuto dei profughi siriani.

Alcuni dei progetti a cui abbiamo collaborato nel 2014

  • Lifegate, Territori palestinesi occupati: riabilitazione fisica di bambini e giovani portatori di handicap
  • PMP Gerusalemme, Israele: Emergenza Gaza (Assistenza a chi è stato vittima della Guerra) 
  • Jaffa Institute, Israele: cofinanziamento di provvedimenti volti all’integrazione scolastica e sociale dei figli dei lavoratori immigrati a Giaffa
  • Caritas Lebanon Migrant Centre, Libano: programma di assistenza ai bambini e ai giovani palestinesi nel campo profughi di Dbayeh
  • Programmi Assiut Burns, Egitto: trattamento e riabilitazione di bambini e prevenzioni delle ustioni domestiche
  • CAPNI - Christian Aid Program Nohadra, Iraq: Aiuti umanitari agli sfollati siriani – Area del Khabur