I bambini devono tornare a sorridere

Nel 2016, al Caritas Baby Hospital hanno trovato cura e assistenza più di 46'000 bambini.

Nel Sud della Cisgiordania, nella regione tra Betlemme ed Hebron, ne vivono 330'000 al di sotto dei 14 anni. Quando si ammalano, il Caritas Baby Hospital di Betlemme è il primo centro sanitario di riferimento. È l’unico ospedale solo pediatrico della Cisgiordania.

Cuore pulsante della struttura è il poliambulatorio, con la sua offerta sanitaria generale e con quella specifica, diretta, ad esempio, ai piccoli pazienti che soffrono di malattie dell’apparato respiratorio, disturbi dello sviluppo e malattie del ricambio. L’ambulatorio è ben conosciuto anche oltre i confini di Betlemme per il suo eccellente servizio Ecografie e Cardioecografie.

I vari reparti del Caritas Baby Hospital sono in grado di accogliere fino a 82 bambini. Grazie all’Unità di Terapia intensiva, inaugurata nel 2013, l’ospedale è ora pronto anche per le emergenze e per pazienti che versano in condizioni critiche.

Il Caritas Baby Hospital si distingue per il suo approccio terapeutico olistico; le madri e i genitori vengono coinvolti sistematicamente nelle cure. Le mamme possono rimanere a dormire in ospedale ed essere così vicine ai figlioletti, il che si ripercuote positivamente sul benessere e sul processo di guarigione dei piccoli pazienti. Nell'appartamento per madri le donne imparano ad avere un approccio corretto verso i figli, in modo da preservarli da possibili ricadute nelle malattie per cui vengono curati. In Palestina non esiste un’altra struttura simile. Questa scuola è particolarmente importante per Aiuto Bambini Betlemme; essa rappresenta infatti uno strumento di aiuto alla prevenzione di malattie, destinato a durare nel tempo. 

Durante la permanenza dei bambini al Caritas Baby Hospital, in aiuto alle madri arrivano anche le assistenti sociali, le quali spesso, insieme alle donne, trovano soluzioni per problemi familiari. A tal fine i servizi sociali lavorano in stretta collaborazione con altre istituzioni presenti sul territorio.

Il Caritas Baby Hospital è riconosciuto dall‘autorità palestinese come "teaching hospital"; gli studenti di medicina vi possono specializzarsi in Pediatria. Inoltre, l’ospedale è dotato di un Centro di Formazione continua (CCE Center for Continuous Education) e offre corsi di aggiornamento per il personale interno e per gli esterni.

Nel 1952 Ernst Schnydrig, sacerdote svizzero, il dott. Antoine Dabdoub, medico palestinese, e Hedwig Vetter, cittadina svizzera, hanno fondato, con un atto di umanità, il Caritas Baby Hospital. Volevano che proprio nei luoghi in cui è nato Gesù a nessun bambino fosse più negata un’assistenza medica qualificata. La loro promessa "Noi ci siamo" continua ad essere mantenuta, a tutt’oggi, grazie all’opera delle sostenitrici e dei sostenitori di Aiuto Bambini Betlemme. Fino ad ora i bisognosi hanno potuto ricevere gratuitamente le cure di cui necessitavano. Da oltre 60 anni, nonostante una situazione politica instabile, le porte del Caritas Baby Hospital continuano a rimanere aperte a tutti.