Un quadro clinico raro

Un quadro clinico raro


Sham aveva la febbre alta quando i genitori l’hanno portata al Caritas Baby Hospital.
I farmaci per abbassare la febbre prescritti dai medici della sua città natale, Shyoukh, a sud di Betlemme, non davano alcun effetto. Sham veniva allora ricoverata per ulteriori accertamenti nell’Ospedale pediatrico di Betlemme.

Il test sul coronavirus era negativo. E nemmeno gli altri esami permettevano di individuare le cause della febbre persistente. In un secondo momento veniva ad essere confermato il sospetto di una sindrome multi-infiammatoria sistemica (MIS-C), malattia rara diffusa in tutto il mondo che può insorgere nei bambini che hanno avuto un’infezione da coronavirus asintomatica e quindi non rilevata. Questo era successo a Sham. I valori ematici avevano evidenziato la presenza di anticorpi contro la SARS-CoV-2, dimostrando così l’esistenza di un contagio pregresso.

La piccola, due anni, ha avuto fortuna nella sfortuna. L’infezione multi-sistemica non ha comportato conseguenze gravi; il muscolo cardiaco e le coronarie non ne hanno risentito. E non c’è stato nemmeno pericolo per il fegato. Grazie a una diagnosi tempestiva e a una terapia mirata, dopo quattro giorni la bambina ha potuto essere dimessa.
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