Marian Petro - Caritas Baby Hospital

Uno shock per me – e per loro


Marian Petro, Responsabile Nutrizione clinica

Prospettiva Betlemme, 36a edizione, Marzo 2016

Marian Petro è responsabile nutrizionista al Caritas Baby Hospital.

All’inizio degli studi in Scienze dell’Alimentazione, Marian Petro non riusciva a entrare nei ristoranti. 
“Studiavo la composizione delle pietanze, immaginavo di vedere i microrganismi e i batteri sul piatto”. Per fortuna la situazione è ora cambiata, ci racconta la ragazza. “Oggi mi nutro con maggiore consapevolezza”. La giovane è una delle poche a pensarla in questo modo. Le abitudini alimentari di gran parte della popolazione – come in tanti altri Paesi – sono poco sane. “Molti ritengono che si debba mangiare perché altrimenti si morirebbe. Molti non sanno che, anche con un’alimentazione equilibrata, si può stare meglio". 

Marian Petro è nutrizionista a 360 gradi. Già durante gli studi aveva le idee chiare e sapeva che le sarebbe piaciuto poi lavorare in ospedale. Decideva quindi di presentare la candidatura al Caritas Baby Hospital. Per prepararsi al colloquio si era appoggiata anche a Internet, visionando tutti i filmati su youtube. Quando le fu chiesto se conosceva l’ospedale, fece un en plein.  

Il difficile arrivò quando le chiesero se fosse stata in grado di dirigere il settore dell’alimentazione clinica. Fu lì che avanzò qualche riserva. “Non avevo esperienza  di management e la più giovane delle sei donne del mio team  aveva almeno vent’anni più di me. Quindi  sia per me che per loro è stato uno shock“. Ora sono poco più di due anni che la Petro è in ospedale ed è molto apprezzata malgrado la giovane età. Il suo  lavoro è molto articolato: fornisce consulenza ai  genitori con figli epilettici, o affetti da diabete o da malattie cardiovascolari, controlla il cibo per i piccoli nei reparti, calcola la composizione dei biberon per i prematuri, tiene conferenze in ospedale e scuole, prende informazioni dal laboratorio e concorda una linea con i medici.

Cambiamento di alimentazione come terapia
Un tema di grande interesse per la Petro è quello della dieta chetogenica. La seguono i bimbi affetti da epiles-sia e sui quali non agisce nessun farmaco. La nuova dieta alimentare viene somministrata sotto controllo medico. “La percentuale di grassi è del 90% e quella di carboidrati e proteine soltanto del 10%“, spiega  la Petro. “In Palestina è solo il Caritas Baby Hospital  a offrire questa terapia di fama mondiale. E con  successo. Al momento stanno arrivando genitori  da varie zone del Paese per informarsi sul tema“.  A febbraio, Marian Petro ha tenuto delle conferenze addirittura nell'università che l'ha avuta come  studentessa.  

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