Sorge il sole a Betlemme, arriva un nuovo giorno; il termometro salirà a +40°C e Alya sta già viaggiando da un bel po’ su un taxi collettivo strapieno. In braccio il piccolo Kadim, due anni, con diarrea da tre giorni; il suo corpo si è così indebolito, che il bambino non si muove più in braccio alla mamma. Il Baby Hospital è l’ultima speranza per Alya. La sua famiglia, sei persone, non ha possibilità di andare dal pediatra o procurarsi medicine. Jusuf, il padre, non lavora da cinque anni; in casa manca tutto. Nessuno può ammalarsi in famiglia. Per questo Alya è già venuta più volte nel nostro ospedale dove l’assistenza è gratuita. Un’assistente sociale di Aiuto Bambini Betlemme va regolarmente a trovare la famiglia.
Dopo l’arrivo di mamma e figlioletto, il dott. Jamal visita attentamente il piccolo e spiega alla donna che si tratta di un’infezione batterica. Con la diarrea, Kadim ha perso molti liquidi e minerali. Alya sta per piangere; si rimprovera di non essere venuta prima in ospedale. Ma il dott. Jamal consola la giovane mamma: «Lo terremo qui solo per qualche giorno e poi potrà tornare a casa guarito.» Sul volto della donna torna il sorriso.
Durante la degenza, la madre potrà stare accanto al figlioletto e aiuterà il personale nelle cure. Potrà approfittare di questo periodo per frequentare la Scuola per madri, dove imparerà anche come seguire meglio la famiglia, malgrado le scarse disponibilità finanziare.
Il dott. Jamal è molto soddisfatto di come Kadim abbia risposto alle cure. «Le sue condizioni generali sono buone. Per questo, le infusioni faranno presto effetto e il corpicino riceverà quello di cui ha bisogno per contrastare l’infezione», spiega il pediatra. Sa per esperienza che non sempre simili casi hanno un decorso positivo. Quando i bambini sono già fortemente debilitati per la sottoalimentazione cronica, l’infezione e la diarrea possono diventare presto mortali.
Ma Kadim ha già ricominciato a sorridere. Dopo soli quattro giorni, lascia l’ospedale con la sua mamma. Alya ne è convinta: con l’aiuto delle puericultrici sarà in grado di gestire meglio la salute della sua famiglia.