L’inaugurazione del poliambulatorio rappresentata per Aiuto Bambini Betlemme un momento significativo nel Progetto di ampliamento e ristrutturazione dell’ospedale. Medici, suore, infermieri e anche i genitori dei piccoli pazienti sono decisamente soddisfatti dei nuovi locali. Negli ultimi anni anche a Betlemme la medicina ambulatoriale ha acquisito sempre maggiore importanza. Molte malattie infantili si curano oggi in ambulatorio, il che evita costose degenze ospedaliere e migliora decisamente le possibilità di guarigione dei piccoli.
Per questo ci vuole un’ elevata qualità diagnostica e terapeutica, che è stata raggiunta in diversi anni di lavoro al Caritas Baby Hospital. Un numero crescente di genitori viene in ambulatorio a fare curare i propri figli. L’offerta odierna comprende il trattamento anche di malattie particolari come le cardiopatie, le nefriti o l’epilessia. Niente di simile esiste in Palestina. L’indigenza è grande nella Regione, e continua ad aumentare. E’ per questo che il numero di bambini affetti da malattie da povertà: affezion i all e vi e respiratorie, sottoalimentazione, disturbi della crescita e infezioni gastrointestinali. I costi delle cure sono molto contenuti, delle famiglie povere si fa carico il Social Work che fornisce anche farmaci gratuiti.
Pazienti in aumento
I locali del vecchio ambulatorio non avevano più la capienza necessaria per accogliere tutti i pazienti il cui numero cresce di anno in anno. Tutto era diventato troppo piccolo e inadeguato per accogliere il continuo afflusso di pazienti. Ora nei nuovi ambulatori le apparecchiature, il laboratorio e la sala raggi potranno essere sfruttati al meglio. Da ora in poi i piccoli con malattie infettive saranno separati dagli altri bimbi in attesa di essere visitati. Tali precauzioni non erano possibili nell’ambulatorio precedente. Il nuovo poliambulatorio è una vera benedizione per i piccoli, i loro genitori e tutto il personale medico del Baby Hospital. «Senza la nuova struttura non saremmo più stati in grado di affrontare la situazione», dice il vice responsabile dott. Bishara Nasrallah. Ora si sente pronto per il futuro.
Linda Tenbohlen, responsabile di Aiuto Bambini Betlemme presso la Caritas tedesca