Tutti, a Betlemme, parlano della ristrutturazione del Caritas Baby Hospital. Da quando sono entrati in azione gli scavatori, si vede chiaramente che qualcosa di nuovo sta nascendo, un qualcosa che ti dà coraggio. In città e dintorni la miseria infatti è ovunque. Le madri lottano per dare ai propri figli lo stretto necessario. Quando sono malati, portarli dal pediatra è diventato praticamente un lusso per tante famiglie, che quindi vi devono rinunciare. Il Caritas Baby Hospital è diventato quindi un luogo di aiuto e di speranza di cui non si può fare a meno. Grazie al vostro aiuto, care donatrici e cari donatori, siamo in grado di curare ogni bambino che bussa alla nostra porta.
Sono particolarmente lieta di annunciarvi che ben presto potremo far fronte alle necessità crescenti allargando l’offerta delle prestazioni; per la prima volta offriremo ai bambini di Betlemme visite specialistiche e cure che in Svizzera e in Europa sono oramai acquisiti da anni. Il nostro servizio ambulatoriale farà un salto di qualità; grazie a una più fitta rete di contatti con altri specialisti in tutta la Cisgiordania sarà esteso anche ai piccoli che
Intensificheremo la collaborazione anche con le madri. È per questo che una parte importante del progetto di ampliamento e ristrutturazione è riservata proprio a loro. Fino a questo momento non eravamo in grado di accogliere molte di queste mamme che in poche potevano rimanere anche di notte. Abbiamo osservato che il processo di guarigione dei piccoli è più rapido se le mamme restano con loro. La permanenza in ospedale di queste donne rappresenta altresì un’opportunità per staccare un po’ dalla dolorosa quotidianità in cui devono vivere.
Da noi si sentono accolte, collaborano con le operatrici del consultorio e imparano a seguire e curare i propri figli, apprendono le nozioni fondamentali in fatto di alimentazione per l’infanzia, igiene e prevenzione.
Malgrado i tanti problemi di ogni giorno, guardo con fiducia al futuro. Con la fedeltà che ci dimostrate, i bambini di Betlemme non saranno mai soli. Vi ringrazio di cuore per tutto quello che fate.
Dott.ssa Hiyam Marzouqa, primario del Caritas Baby Hospital