Papa Benedetto XVI, con la sua visita al Caritas Baby Hospital ha voluto onorare in modo straordinario l’operato di Aiuto Bambini Betlemme. Al Santo Padre stava molto a cuore questo momento. Durante la visita ai reparti ha dedicato molto tempo ai piccoli degenti. «I bambini di questa città nascono, come ai tempi di Gesù, in un mondo segnato da povertà, incertezza e precarietà», ha detto papa Benedetto. «È meraviglioso vedere come qui al centro dell’attenzione vi siano i più poveri e i più deboli», ha continuato il Papa, rivolgendosi al personale e agli ospiti.
Il quinto giorno del viaggio papale in Giordania, Israele e Palestina, il Santo Padre è giunto a Betlemme. Dopo la Messa e l’incontro con diverse personalità palestinesi si è recato al Caritas Baby Hospital, insieme al presidente Mahmud Abbas. Papa Benedetto ha mostrato il suo apprezzamento per il lavoro di Aiuto Bambini Betlemme che viene finanziato esclusivamente dalle offerte e donazioni provenienti, in particolare, dalla Svizzera e dalla Germania. Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, mons. Robert Zollitsch di Freiburg i.Br. ha sottolineato durante il suo incontro con il Papa la dimensione internazionale di Aiuto Bambini Betlemme. «Dalla Svizzera, Germania, Italia e Austria la gente dà il proprio aiuto a Betlemme». Anche mons. Kurt Koch, vescovo di Basilea, presidente della Conferenza dei Vescovi svizzeri, ha manifestato grande gioia per il gesto del Papa. «Con la sua visita ha voluto mettere al centro i più deboli della società e ha dato nuovo vigore e sostegno al difficile lavoro quotidiano.» Entrambi i vescovi sono sostenitori di Aiuto Bambini Betlemme.
«Sono molto lieta e riconoscente che Papa Benedetto, venendo al Caritas Baby Hospital, abbia ribadito l’importanza del nostro ospedale», ha dichiarato la dott.ssa Hiyam Marzouqa, primario. Il gesto del Papa è anche per lei un ringraziamento per i molti donatori e sostenitori in Europa, senza i quali l’operato a Betlemme sarebbe impossibile.